Portfolio: La vite maritata al pioppo
Fra le antiche e storiche uve autoctone d'Italia, un posto di rilievo spetta certamente all'Asprinio, le cui qualità erano già note in epoca Romana e molti autori dei quel tempo - fra questi Plinio il Vecchio - cantarono lodi ai suoi vini nei loro scritti. La patria indiscussa dell'uva Asprinio è l'agro Aversano - in provincia di Caserta - dove ancora oggi quest'uva viene coltivata con il tradizionale metodo della vite maritata, un sistema di viticoltura tipicamente Etrusco in cui la vite viene fatta arrampicare su alberi ad alto fusto, tipicamente il pioppo. Nonostante il sistema sia oggi in declino, è possibile ammirare ancora - viaggiando per le campagne intorno ad Aversa - il suggestivo spettacolo delle cosiddette alberate Aversane che si stagliano nel cielo anche ad altezze di 15 metri. In questa terra opera da quasi un secolo la cantina della famiglia Numeroso e che da sempre ha avuto una particolare predilezione per l'Asprinio, il locale e storico vitigno a bacca bianca.